Henri Matisse, Matisse’s hand holding a fruit, 1944

Henri Matisse, Matisse’s hand holding a fruit, 1944

"Tutto il mondo è vedovo se è vero che tu cammini ancora
tutto il mondo è vedovo se è vero! Tutto il mondo
è vero se è vero che tua cammini ancora, tutto il
mondo è vedovo se tu non muori! Tutto il mondo
è mio se è vero che tu non sei vivo ma solo
una lanterna per i miei occhi obliqui. Cieca rimasi
dalla tua nascita e l’importanza del nuovo giorno
non è che notte per la tua distanza. Cieca sono
ché tu cammini ancora! cieca sono che tu cammini
e il mondo è vedovo e il mondo è cieco se tu cammini
ancora aggrappato ai miei occhi celestiali."
- Amelia Rosselli, Tutto il mondo è vedovo se è vero che tu cammini ancora, da Variazioni belliche
"Ah! oublier. Quel enfantillage! Je vous sens jusque dans mes os. Votre silence me crie dans les oreilles. Vous pouvez vous clouer la bouche, vous pouvez vous couper la langue, est-ce que vous vous empêcherez d’exister ? Arrêterez-vous votre pensée?"
-

Ha! to forget. How childish! I feel you in my bones. Your silence screams in my ears. You may nail your mouth shut, you may cut out your tongue, can you keep yourself from existing? Will you stop your thoughts?

Jean-Paul Sartre, Huis Clos 

Yves Klein, La Vénus d’Alexandrie (Vénus Bleue), 1962

Yves Klein, La Vénus d’Alexandrie (Vénus Bleue), 1962

Margrethe Mather, Semi-nude (Billy Justema in a Kimono), 1923

Margrethe Mather, Semi-nude (Billy Justema in a Kimono), 1923

"I burn, I shiver,” said Jinny, “out of this sun, into this shadow."
- Virginia Woolf, The waves
Leopold Seyffert, Nude with Chinese Background, 1919

Leopold Seyffert, Nude with Chinese Background1919

eraglaciale ha chiesto:

Ciao, posso chiederti da quale opera di Pavese hai tratto la citazione "E scriverò per te,per il tuo ricordo straziante.."? E' per caso una sua poesia? Se sì, in quale raccolta è contenuta? Grazie in anticipo della risposta.

la beauté sera convulsive ou ne sera pas Rispondi:

Ciao, sono gli ultimi versi della poesia Tu sei per me una creatura triste, facente parte di Rinascita, una raccolta di composizioni giovanili inedite che puoi trovare nel volume Einaudi contenente l’intera opera poetica di Pavese :)

Visto che ci sono, ti trascrivo il testo completo:

Tu sei per me una creatura triste, / un fiore labile di poesia, / che, nell’istante stesso che lo godo / e tento inebriarmene, / sento fuggire lontano / tanto lontano, / per la miseria dell’anima mia, / la mia miseria triste./ Quando ti stringo pazzamente al cuore / e ti suggo la bocca, / a lungo, senza posa, / sono triste, bambina, / perché sento il mio cuore tanto stanco / di amarti così male. / Tu mi dai la tua bocca / e insieme ci sforziamo di godere / il nostro amore che sarà mai lieto / perché l’anima in noi è troppo stanca / dei sogni già sognati. / Ma sono io sono io il vile, / e tu sei tanto in alto / che, quando penso a te, / non mi resta che struggermi d’amore / per quel poco di gioia che mi dai, / non so se per capriccio o per pietà. / La tua bellezza è una bellezza triste / quale avrei mai osato di sognare, / ma, come tu mi hai detto, è solo un sogno. / Quando ti parlo le cose più dolci / e ti stringo al mio cuore / e tu non pensi a me, / hai ragione, bambina: / io sono triste triste e tanto vile. / Ecco, tu sei per me / null’altro che una fragile illusione / dai grandi occhi di sogno, / che per un’ora mi si stringe il cuore / e mi ricolma tutto / di cose dolci, piene di rimpianto. / Così mi accade quando stancamente / mi struggo a infondere nei versi lievi / un mio spasimo triste. / Un fiore labile di poesia, / nulla di più, mio amore. / Ma tu non sai, bambina, / e mai saprai ciò che mi fai soffrire. / Continuerò, piccolo fiore biondo, / che hai già tanto sofferto nella vita, / a contemplarti il viso che ti piange / anche quando sorride / - oh la dolcezza triste del tuo viso! / non saprai mai, bambina - / continuerò a adorare accanto a te / le tue piccole membra melodiose / che han la dolcezza della primavera / e son tanto struggenti e profumate / che io quasi impazzisco / al pensiero che un altro le amerà / stringendole al suo corpo. / Continuerò a adorarti, / e a baciarti e a soffrire, / finché tu un giorno mi dirai che tutto / dovrà essere finito. / E allora tu non sarai più lontana / e non mi sentirò più stanco il cuore, / ma urlerò dal dolore / e ribacerò in sogno / e mi stringerò al petto / l’illusione svanita. / E scriverò per te, / per il tuo ricordo straziante / pochi versi dolenti / che tu non leggerai più. / Ma a me staranno atroci / inchiodati nel cuore / per sempre.

[4 settembre 1927]

"Do I dare
Disturb the universe?
In a minute there is time
For decisions and revisions which a minute will reverse."
- T.S. Eliot, from The Love Song of J. Alfred Prufrock
Paul Gauguin, La vita e la morte (Bagnanti), 1889

Paul Gauguin, La vita e la morte (Bagnanti), 1889

"«Cos’è la vita?»
«È una cosa da riempire bene, senza perdere tempo. Anche se a riempirla bene si rompe.»
«E quando è rotta?»
«Non serve a niente. Niente e così sia.»"
-

Oriana Fallaci29 giugno 1929 –15 settembre 2006

da Niente e così sia


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